Banca Reggiana è nata nel 1999 dalla concentrazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Guastalla e la Banca Bentivoglio di Gualtieri, due "Casse Rurali" nate alla fine dell'800, le quali, per affrontare lo scenario notevolmente modificato dall’arrivo di una situazione economico-finanziaria in forte evoluzione, hanno deciso di attivare un progetto ambizioso che ha come principale obiettivo quello di continuare ad animare la vita economica della nostra realtà locale.
Lo spirito della “Cassa Rurale” non si è dissolto, anzi è ancora presente, seppur in modo aggiornato ai tempi, per riuscire a condizionare con la propria presenza lo sviluppo secondo logiche di etica e di equità, ricercando le condizioni ottimali per generare progresso che veda ancora la persona al centro, quale beneficiaria dello sviluppo attivato.
Nell’identità di Banca Reggiana si fondono la grande tradizione solidaristica del credito cooperativo e la capacità di rispondere alle esigenze dei clienti con i più efficienti ed innovativi servizi bancari e finanziari. Una Banca moderna che, grazie all’appartenenza ad un sistema di credito cooperativo italiano composto da oltre 430 banche, offre quanto di più avanzato è oggi in grado di proporre il mercato bancario. Una Banca, al tempo stesso, che continua a crescere grazie ad un forte legame con il territorio, le comunità locali, le imprese, le famiglie e i risparmiatori.
Oggi Banca Reggiana è presente su tre province (Reggio Emilia, Parma e Mantova) con 23 sportelli; conta oltre 10.700 soci e si avvale di oltre 165 collaboratori, coinvolti nell’attività di Banca Reggiana non solo come dipendenti, ma anche come soci.
Nel 2010 la raccolta complessiva, è salita a 964 milioni di euro, la raccolta diretta si è portata a 704,93 milioni, facendo segnare un incremento del 2,66%, gli impieghi sono saliti a 660,53 milioni e il patrimonio è salito a 80,2milioni di euro.
In fortissimo incremento, poi, il numero dei soci e l'entità del capitale sociale : in soli 12 mesi, infatti, i soci sono aumentati di 993 unità rispetto al 2009, passando da 9.405 a 10-308, mentre il capitale sociale è aumentato del 21,39%, salendo a 10,771 milioni di euro.
Per quanto riguarda ristorno e dividendo, l'assemblea dei soci (1.150 persone fisicamente presenti) ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare a ristorno 300 .000 euro, cui si aggiunge un dividendo pari a 205.447 euro (un interesse, in sostanza, del 2,1% sul capitale versato), mentre a riserva indivisibile andrà la parte restante di un utile che si è attestato a 2,380 milioni.
Il sostegno finanziario alle famiglie e alle imprese e la valorizzazione del risparmio sono i suoi primari obiettivi, ma non lo è di meno la tutela e la garanzia degli investimenti. Per questo Banca Reggiana aderisce al Fondo di Garanzia dei correntisti del Credito Cooperativo e, grazie alle sue caratteristiche di solidità, è stata ammessa al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo, che offre assolute certezze a chi investe in obbligazioni di Banca Reggiana.
Per tradizione, per capacità innovativa, per la qualità dei servizi e della consulenza, per la familiarità dello stile di lavoro e dei rapporti con soci e clienti, Banca Reggiana è il partner ideale per chi vuole contare su solide certezze negli investimenti, nell’accesso al credito, per le persone e le comunità che guardano al futuro non come ad un tempo e ad uno spazio infinito, ma libero, in cui vi sia spazio per i piccoli o grandi progetti che ciascuno coltiva.